17 Settembre, Blue Oyster Cult day, live al LIVE di Trezzo. 60 anni suonati (è proprio il caso di dirlo... ) ma nemmeno si notano! Anch'io vorrei essere così a 60 anni!
Se tralasciamo la mezz'ora di attesa iniziale e i 32€ di ingresso (forse veramente troppi visto dove si esibivano) il concerto è stato veramente fantastico. Anche la lista delle tracce andava ben più in là di quello che speravo: solo due brani che sinceramente non mi erano mai piaciuti, con anche alcune mancanze veramente importanti.
Prima del racconto ecco la lista dei brani suonati:
Sul palco:
Eric Bloom - Voce, Chitarra, Tastiere
Buck Dharma - Voce, Chitarra Solista
Richie Castellano - Tastiere, Chitarra
Rudy Sarzo - Basso
Jules Radino - Batteria
1) This Ain't the Summer of Love
2) Before the Kiss, a Redcap
3) Burnin' for You
4) The Red and the Black
5) Harvest Moon
6) Joan Crawford
7) Me 262
8) I Love the Night
9) Buck's Boogie (instrumental)
10) Black Blade
11) Then Came the Last Days of May + Guitar Solo + Then Came the Last Days of May (reprise)
12) Godzilla + Sarzo old bands jam + Sarzo Solo + Radino solo + Godzilla (reprise)
13) Buck Solo + (Don't Fear) the Reaper
14) ???? (Encore) (lo devo ammettere, non avevo la minima idea di cosa stessero suonando)
15) Hot Rails to Hell (Encore, cantata da Castellano)
Ho già detto che il concerto è stato fantastico, però devo aggiungere che sono stati anche molto simpatici, si scambiavano battute in inglese come se tutti riuscissero a capirle!
Dopo il tradizionale "Are You Ready to Rock?" parte il concerto. Le prime tracce sono scorse via una dopo l'altra; Dharma aveva la sua solita chitarra "gruviera" e si era anche fatto un bel trapianto di capelli ( )! finchè prima di "I Love the Night" sono cominciate a fioccare le richieste da parte del pubblico. Hanno presentato "Joan Crawford" come una sorpresa ("pensavate veramente che l'avremmo suonata?" - Traduzione da Bloom) e "I Love the Night" come un brano molto richiesto. Su "Then Came the Last Days of May" comincia lo spettacolo: hanno tutti spazio per il loro assolo; addirittura prima dell'inizio della canzone sale sul palco una persona che non sono riuscito a identificare (era italiano, chitarrista ed era amico di Bloom) a partecipare con la sua chitarra.
Il perno del concerto arriva con "Godzilla", il brano più richiesto in assoluto. I passi giganti e i versi di Godzilla ci salutano prima che inizino a suonare. L'assolo di basso e di batteria erano previsti, ma chi si aspettava che nel presentare Sarzo ne uscissero con delle tracce extra? Pochi secondi, ma hanno fatto una piccola antologia degli ex gruppi in cui ha suonato Sarzo. ("vi ricordate quando suonava nei Whitesnake?"..."e nei Quiet Riot?"..."oppure con Ozzy?" - Traduzione da Bloom) E per finire col botto, dopo un assolo di Dharma, cominciano le note di "Don't Fear The Reaper", su cui cantano tutti e con cui si chiude il concerto. Ma la fine è solo apparente, perchè a grande richiesta tornano fuori per un bis di due canzoni. La prima non ho sinceramente capito cosa fosse, ma la ricorderò sicuramente per il fatto che Bloom è riuscito a rompere ben due microfoni, di cui uno è rimasto per fortuna funzionante. Su "Hot Rails to Hell" lasciano il compito di cantare a Castellano, e chiudono così il loro concerto.
giovedì 29 gennaio 2009
lunedì 12 gennaio 2009
La musica nel cuore
Nella nostra vita siamo sottoposti a tantissimi stimoli provenienti dall'esterno, talmente tanti che nel 50% dei casi non ci accorgiamo nemmeno della loro presenza. I restanti molte volte vengono ignorati o considerati poco importanti, e sono pochi quelli che vanno a segno. E anche tra questi, molti svolgono un ruolo marginale nella nostra vita: quelli che veramente cambiano la nostra vita sono solo una manciata.
Ieri ho ricevuto uno di questi stimoli: è stato un film a farmi questo effetto, e più precisamente si tratta di La musica nel cuore. Oltre al fatto che rimane un film bellissimo che tutti dovrebbero vedere, sono convinto che ad alcune persone potrebbe fare lo stesso effetto.
Per stimolare un po' anche voi, ecco il trailer.
Ieri ho ricevuto uno di questi stimoli: è stato un film a farmi questo effetto, e più precisamente si tratta di La musica nel cuore. Oltre al fatto che rimane un film bellissimo che tutti dovrebbero vedere, sono convinto che ad alcune persone potrebbe fare lo stesso effetto.
Per stimolare un po' anche voi, ecco il trailer.
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