(Ovvero, cosa succederebbe tra gli alberi se questi agissero come gli uomini)
C'è una rivolta nella foresta,
C'è un problema tra gli alberi,
Perchè gli Aceri vogliono più luce
E le Querce ignorano i loro bisogni.
Il problema è degli Aceri
Che sono convinti di essere nel giusto:
Dicono che le Querce sono troppo imponenti
E si prendono tutta la luce.
Ma le Querce non possono soddisfarli:
Se gli piace il modo in cui sono fatti,
Si chiedono perchè gli Aceri
Non siano contenti nella loro ombra.
C'è preoccupazione nella foresta
E tutti gli animali sono fuggiti,
Perchè gli Aceri gridano: "Oppressione!"
E le Querce scuotono solo le teste.
Allora gli Aceri si unirono tra loro
E chiesero di avere uguali diritti.
"Le Querce sono troppo avide
Faremo in modo che ci diano la luce."
Ora le Querce non opprimono più
Perchè è passata una nobile legge
E tutti gli alberi sono mantenuti uguali
Dall'accetta, dall'ascia e dalla sega.
lunedì 16 marzo 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)